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questo messaggio è per prima cosa rivolto ai partecipanti al tributo:
avete voglia,a spese vostre o quasi,di fare tutti insieme una mega serata dedicata a Fausto e a noi?
ci riusciamo a organizzare per il dopo estate?
chi fosse intenzionato a partecipare è pregato di lasciare un commento
conosco un posto qui a Firenze che credo ci darebbe l'opportunità per suonare
grazie
in data 14 maggio 2008 hanno offerto la loro disponibilità:
Fabrizio Tavernelli
Roulette Cinese
non fatevi ingannare da questo annuncio, Fausto non ne sa nulla!!
http://www.liverock.it/result3.php?chiave3=Illocale
ANNULLATO!!!!
ANNULLATO!!!!
ANNULLATO!!!!
ANNULLATO!!!!
ANNULLATO!!!!
il concerto del 31 maggio è
ANNULLATO!!!!
ANNULLATO!!!!
ANNULLATO!!!!
http://www.teatridivita.it/italiano/fausto.html



.programma 2008.
gli spettacoli in cartellone

Fausto Rossi in concerto
Questo concerto fa parte del programma Brandelli d'Italia
Un evento nel mondo musicale italiano: in occasione dei 30 anni dall'uscita del suo album d'esordio Suicidio torna Fausto Rossi, conosciuto all'epoca come Faust'O. Un concerto che attraversa tre decenni di personalissima storia musicale, proponendo alcune delle canzoni più belle del passato e brani inediti. Tutto questo mentre nella rete molti giovani musicisti, cantanti e band, dichiarano la loro passione facendo le cover dei suoi pezzi, che per l'occasione confluiranno in un album-tributo (www.myspace.com/faustotribute).
Dunque Fausto torna in concerto, e già questa è una straordinaria notizia. Perché siamo di fronte al cantante forse più anomalo ed estremo della scena italiana. Inquieto e visionario, sperimentatore e curioso, Fausto affascina per la sua musica e le sue canzoni, ma anche per un rigore davvero unico, quello che lo porta talvolta a mettere lunghi anni di silenzio fra un'uscita pubblica e l'altra, contro ogni esigenza di mercato, e quindi rischiando l'oblio delle nuove generazioni. Trent'anni di vita artistica per soli 9 album (l'ultimo, Exit, uscito 11 anni fa!) la dicono già lunga, soprattutto se poi quegli album sono boccate d'ossigeno, iniezioni di musica e poesia, veli squarciati sulle profondità interiori e sulle aberrazioni del mondo contemporaneo. Di Fausto Rossi si dice che è stato pioniere, "seminale" (per la sua capacità di contaminazione 'sottotraccia' di molti musicisti). Di certo, è tuttora un artista che ha deciso di 'parlare' non a comando ma quando ha davvero qualcosa da dire. In un percorso complesso in cui ogni album è un universo a sé stante, di volta in volta aperto sulla new wave o sul rock o sulla musica elettronica... Ogni nuovo disco di Fausto è una sfida, così come ogni nuovo, rarissimo, concerto. Un evento che ci restituisce l'amato Fausto Rossi per una serata sull'orlo del rischio.
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(clicca sull'immagine desiderata per ingrandirla)
A TEATRI DI VITA, BOLOGNA
Informazioni principali: la biglietteria è aperta a Teatri di Vita in via Emilia Ponente 485. Orari: dal lunedì al venerdì, h 15-18.
sabato 17 maggio, ore 21.15
PREZZO UNICO: euro 6
INFOLINE: 051-566330 o info@teatridivita.it
Come arrivare a Teatri di Vita in auto, bus, treno. La piantina stampabile
Gli altri appuntamenti del Programma 2008
Ieri sera , dopo lo spettacolo teatrale curato da Stefano ho avuto modo di parlare con Fausto in merito hai progetti futuri, missaggi del disco nuovo e altre cose relative allo show business.
La cosa che più mi ha colpito è stata la sua disarmante consapevolezza di esser stato per troppo tempo lontano dal modo dello spettacolo e ritrovarsi come Rip Van Winkle completamente spaesato in questo nuovo mondo, come se anche lui avesse anche lui dormito per 20 anni.
RIP VAN WINKLE
(Fausto Rossi)
(coro)
kan ji zai bo satsu gyo jin han nya ha ra mi ta ji sho ken go" *
o no non guardare
That frozen wife whose juices drift thru the lynx.**
Those heavy metals just dragging their feet
the saxophnist swallowing
*è una parte del sutra: Maka Hannya Haramita Shingyo
**Lynx: intesa come pelliccia di lince, non la lince stessa. Ma l'immagine rimanda all'animale..
note compilate da Fausto Rossi
Inoltre avreste dovuto vedere il suo stupore nello scoprire che la "lacca" di "Lipstick" è uscita dagli studi di registrazione in più copie.......
Ragazzi il video non posso darvelo, Fausto non vuole
Finalmente sono riuscito a vedere il filmato del reading tenuto a Trieste il 25 maggio ultimo scorso, peccato che Fausto non desidera che sia divulgato. Magari però lo convinco a lasciarsi andare.
Comunque a parte i rumori di sottofondo (motorini, macchine del caffè), alcuni momenti in cui vago a vuoto con la telecamera o la tengo puntata sul muro (Fausto aveva chiesto di non essere ripreso), la registrazione è ottima e dura circa 80 minuti.
Alcune poesie e una decina di brani fra cui l'inedita Down Down Down mi faranno compagnia per i prossimi mesi.

Dopo un nutrito gruppo di poesie fra cui pure "Le rapide" e "Crimini di guerra" che già conosciamo perché incise coi "la 1919". Fausto ha tenuto un breve concerto acustico accompagnato solo dalla sua chitarra. Ha eseguito:Il Lungo Addio, Exit,Perché Il Mio Amore,Troppe Canzoni,Buon Anno,Alien,Strani Pensieri e l'inedita DOWN DOWN DOWN che entrerà nel prossimo album di ballate rock.
Per il lavoro in italiano ci ha spiegato che sarà molto ricco di arrangiamenti.
Poi c'è stata una lunga chiacchierata che è terminata alle prime luci dell'alba.I progetti futuri,la difficoltà ad assemblare una band, gli anni '80 , le donne avute o desiderate, il locale che frequentava, le droghe, la politica e la religione, le trasmissioni TV.
Un po', ma poco anche di Milan (anche lui è un milanista come me) e inter......
Appena ho tempo preparo il video che farò avere a tutti gli interessati. Intanto metto un paio di foto...

"Ho visto la fine del rock'n'roll l'altra notte al Piper, sgretolato tra i synt,assassinato dai computers, scorticato da Faust'o e gli altri.
Se in Italia c'è mai stato rock'n'roll questo è vissuto fino a ieri, oggi non c'è più"
Così cominciava una recensione nel lontano Giugno 1983 sul mitico Ciao 2001.
Ma quelli erano altri tempi, Fausto si copriva la faccia di cerone bianco e si nascondeva fra mille tastiere come se anche lui facesse parte degli Sparks,ora, cioè un anno fa, il concerto è più minimale senza arrivare agli estremi del '95 quando si presentava sul palco solo con la sua chitarra elettrica oppure accompagnato dal fido chitarrista Pierluigi Ferrari, ora sul palco del Morya Alter Bar c'è una vera band:
Andrea Viti già bassista coi Afterhours e i Karma,
Alessio Russo alla batteria
Franci Omi,( il grande Omi) alle tastiere,
e il solito Ferrari alla chitarra elettrica.
L'introduzione è secca "presento alcune canzoni del nuovo lavoro più dei brani dal passato, ma non troppo lontano".
Bisogna tener presente che sono 8 anni che non esce nulla di nuovo e tanti dei fans assiepati nello scantinato angusto, in cui si tiene il concerto, sono qui attratti più dal nome Faust'O che Fausto Rossi
Comunque così è, mi sistemo per terra con le gambe incrociate osservo i partecipanti saremmo in un centinaio, anche troppi per lo spazio che ci è concesso.
Two tri, four la batteria scandisce il ritmo e comincia una sequenza di brani rock rigorosamente in Inglese che dovevano far parte di un lavoro che non è mai uscito e, dubito fortemente che mai uscirà.
Il sound è fortemente rock e senza fronzoli, pochissimi spazi a tecnicismi stilistici a scapito del a voce che si inerpica in liriche inaspettate , ora calda e potente ora lieve come se fosse una piume sul nostro cuore;mai un cedimento o una stonatura, la ritmica assecondo sempre la voce del nostro mentre Omi alla tastiera non è mai invasivo, come anche la chitarra sempre presente ma mai veramente protagonista
Lo show scivola via veloce e interessante i brani nuovi vengono ascoltati in religioso silenzio quasi a voler capire dove questa volta il signor Rossi vuole condurci prendendoci per mano e scuotendoci la coscienza.
I brani più famosi come Exit o Perché Il Mio Amore vengono sommessamente cantati anche dal pubblico ma senza mai coprire la voce del nostro idolo, poi Fausto ha uno scatto e dice rivolto a Pierluigi Ferrari "come si permette?" sembra sia successo qualcosa fra lui e il bassista per una frazione di secondo il concerto sembra che debba finire così ma poi, per fortuna il tutto riprende anche se gli sguardi fra i musicisti appaiono sconcertati, Fausto è visibilmente contrariato lo si capisce da come canta e da come tratta la chitarra e qui c'è la parte meno felice del concerto una filippica contro Vasco Rossi e il suo successo senza senso cercando di giocare sul titolo dell'ultimo successo del cantante di Zocca ma soprattutto l'incitamento a trasformarci tutti in bombaroli se avessero costruito la famigerata TAV in Val Susa.
Poi prende un foglio, incrocia le gambe, si siede a terra, assume la posizione del loto e mentre il basso attacca il famigerato giro blues lui fa la canzone, la legge, non ne cambia una virgola, la trascina oltre gli usuali lunghissimi 14 minuti, ci lascia annichiliti storditi in platea, la ragazza giovanissima vicino a me ciondola la testa a ritmo.
Ci sono uomini che....
È come dire la verità su se stessi senza sentirsi perduti."
Si alza, saluta e se ne va...............
Rimaniamo così un po' basiti qualcuno chiede i bis rientra "va bè se proprio volete" e ripete il primo pezzo della serata in versione scarnificata, spegne il joint sorride e se ne va, il disco doveva uscire, dovevano essere tre uno in italiano e due in Inglese.........
Questa recensione la dedico ad ESTER