utente anonimo in blow up numero 5
utente anonimo in faust'o my way
utente anonimo in blow up numero 5
isidax in ultima ora
utente anonimo in un regalo per Fausto
utente anonimo in ultima ora
TomVerlaine in ultima ora
Systems in ultima ora
Systems in ultima ora
utente anonimo in ultima ora
AAAAAFaust'O Rossi
Atlantico dicembre
Æ _ N _ . _ M _ E
beppe grillo
Bulletproofsky
Centro Traunitz
claudio
corva
Daily Suicides
disorder_pixie
electroneddas
fans
Fard Rock
gurj
Gysi
Humpty Dumpty
Isabella
Ivo Murgia
John's Classic Rock
Krisma
la chimera
LiberaMente
new wave italia
recensioni musicali
Stazione K
The Punisher's Blog
Time And Distance
tom verlaine
uNa ViGNeTTa
VisioniSoniche
World's Paveloescobar
oggi
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
1978 suicidio
1979 pocozucchero
1980 j-accuse
1982 fausto
1982 out now
1983 video
1985 love story
1992 cambiano le cose
1995 l erba
1997 exit
3noir
accordi per chitarra
album tributo
alessandro
andrea
articoli vari
ascolto
concerti
curiositÃ
discografia
fausti pensieri
fausto in tv
film
grazia verasani
intervista
io e fausto
libri
lumi di punk
mercatino
provo a parlarti
redazionale
sondaggio
ultravox
underground life
visitato *loading* volte
quello che segue è un piccolo estratto da:
L'amore è un bar sempre aperto
di: Grazia Verasani
Fernandel Editore,
Ravenna, 1999
"Mi sono spogliata a fatica perché ero mezzo sbronza e mi sono buttata sul letto. Sono mesi che un uomo non mi tocca, ho pensato, mesi lunghi come anni che ho il corpo gelato, spintonato, come se lo avessi messo in castigo dietro una lavagna. Ho infilato nel mangiacassette, ai piedi del letto, una vecchia cassetta di Faust’o: J’accuse, amore mio e via di seguito Hotel Plaza. «Amo i tuoi fiori come nevrastenie… le mani fredde, oblique nelle mie… il cuore è un dubbio intermittente… la notte è un segno permanente…». Ho chiuso gli occhi sognando, come ogni notte, il mio fantasma preferito."
l'e-book è consultabile a questo indirizzo: http://www.liberliber.it/biblioteca/v/verasani/l_amore_e_un_bar_sempre_aperto/pdf/l_amor_p.pdf

Copio dalla rivista ROLLING STONE del Luglio/Agosto 1980.

Tempi tristi , è risaputo quelli che stiamo vivendo: si parla di rock con la stessa pomposa incosistenza usata fino a pochi minuti prima per la tanta odiata "disco".
Ebbene anche se pochi se ne sono accorti il signor Faust'o si è scavato una trincea tutta sua, si è infilato con un programma scandito nei minimi particolari nella confusione generale.
Faust'o è un fiume sotterraneo che usa rock, disco, elettronica, fashion senza complessi di inferiorità o pregiudiziali ideologiche.
.....................
Questo nuovo disco è ancora in gestazione: il titolo non c'è. Molti brani sono comunque completi. Faust'o al solito suona le tastiere e si occupa della produzione insieme al chitarrista Paoluzzi .
................
La musica, com'era da aspettarsi è un ulteriore salto avanti rispetto a Poco Zucchero. Di rock rimane solo qualche fantasma, le chitarre non compongono che cadenze funky o stralunati "continum" di accordi alla maniera delle nuove leve inglesi (The Cure e Passion in testa): l'atmosfera è tesa, glaciale. Eppure con improvvisi sbotti romantici dal vago sapore latino (è il caso di Non Mi Pettino Mai) o addirittura con dolcissime arie come in "KANAZAWA".*
E così si sfata l'assunto che vuole quest'uomo impenetrabile e freddo fino l'indifferenza: caldo e pieno d'amore è l'uso finemente "alternativo" dei classici aggeggi e strumenti del rock.
Onesta perchè vera è quella strana follia lucida che governa parole e suoni.

L'Italia è paese di sensazioni forti, di Heavy Metal e Reggae; La Nuova Onda ha pochi adepti: un saggio, forse più elegante è certamente questo nuovo prossimo Faust'o.
di riccardo barbieri
*devo scoprire che canzone è Kanazawa
(Fra i Commentatori ci onora Fausto che svela il mistero:
Parlando sempre di J'accuse ...Amore mio
"questo è un lavoro difficile, duro.
questo è un album di guerra.
siamo in una guerra e la stiamo perdendo;
non ci resta che restare a guardare"
Fausto Rossi 1981
E io rincaro anche la dose la guerra non è finita e sopratutto non è più sull'altra radio.
Possiamo illuderci che sia lontana, che in fondo non ci tocchi, possiamo illuderci.....
(grazie ad Andrea G.)
J'ACCUSE.....AMORE MIO J'accuse.....Amore mio le mie mani non stringono più muovono lenti metalli nell'erba e un grido si spezza fra noi elettrico viola autostrada al mattino MERDA.....Amore mio e tienimi tienimi è un bacio un po' strano lasciarsi ammazzare!!
PICCOLE ANIME And all I want is little souls Sharon Tate Miss Monroe come un cancro Silvya Plath Qualcuno dice che è l'oscurità ...ma quando il fiato non ti basta mai Ce que je veux c'est des petites ames Jeanne Seberg René Crevel come una colpa M. Boulin qualcuno dice che è l'umidità ...ma quando il cuore non ti basta mai ogni reazione vuole un dubbio ma tu non ne hai la tua vita non trema mai la tua vita non trema mai la tua vita non trema mai la tua vita non trema mai Ich enzhale kleinen seelen Richard Gerstl und Georg Trakl come un capriccio Ludwig II qualcuno dice che è l'acidità ...ma quando un grido non ti basta mai Quod volo est parvae animae Cleopatra vel Socrates come un'accusa Jesus Christus qualcuno parla poi non dice mai ...ma quando il tempo è tutto quel che hai
Retroattività Retroattività giorno dopo giorno sola coi tuoi occhi tic tic tac Io non ricordo baciami ancora terza guerra basta una parola Immacabilmente ferro fuoco e Dio taglio dopo taglio klic klic klac Non ho un traguardo solo un'idea strano equilibrio N.A.T.O.- Warszawa Pact Nervi tesi stanze vuote io dormo e non riposo mai Kennedy Center - Sheremetjevo io mangio e non ingrasso mai Retroattività giorno dopo giorno dentro le tue mani Hhah hhah hhah hhah hhah io sono pronto e aspetto ancora terza guerra basta una parola Nervi tesi stanze vuote io dormo e non riposo mai Kennedy Center - Flugaffen Airport io mangio e non ingrasso mai Mai! Mai! Mai!
Disaster
Talkin'Heads and that's a fact Human League Ultravox! Nouvella Vague o Uomo Voge Cosa importa! Cosa importa! La moda cambia nel mondo Pechino Mosca New York Armani stile italiano Io non mi fermerò mai La gente crede C.I.A. K.G.B qu'est que c'est S.O.S. It's only S.H.A.P.E. Oxigene! Oxigene! La vita è un gusto nervoso E non importa chi sei E questo è stile italiano Io non mi fermerò mai! Live in Harrisburg or in Leningrad Dance to the music but what a music Pere Ubu or Margaret Thatcher That's the fact! you know that is fact! La bomba è molto vicina Giappone Cina U.S.A. Enrico marca italiana Io non mi fermero mai! Mai! Mai! Mai! .......Mai! .................. .................... NOT SO!!
HOTEL PLAZA Hotel Plaza gli sguardi fermi come fotografie Hotel Plaza le mani fredde oblique nelle mie Hotel Plaza fermare il tempo con abilità Hotel Plaza un grido curvo senza atrocità La notte è pelle trasparente le voci basse nelle stanze il cuore un dubbio intermittente così dolce per noi dentro questi specchi Hotel Plaza dimenticarsi di fuggire via Hotel Plaza l'onore intenso come frenesia i giorni spesi lentamente i passi incerti nelle stanze il cuore un dubbio intermittente così dolce per noi dentro questi specchi La tua tranquillità la forza che non hai vorrei strapparti un grido e portarti via La tua immobilità la rabbia che non hai schiacciata in questi specchi è una follia METALFILM!!!! Hotel Plaza amo i tuoi fiori come nevrastenie Hotel Plaza le mani fredde obblique nelle mie la notte è un sogno permanente il ritmo denso delle danze ricordo Atlantico Dicembre così dolce per noi dentro questi specchi
Michael Michael (you're bloody drunk) I've got my gun I've got my sights I've got myself a war for so long so long so long

BUON ANNO
La guerra è sull'altra radio
è lì da tanti anni ormai
gente che aspetta ai vetri
e i giorni non passano mai
cerchi sempre più freddi
nel panico d'inverno
crescono i vuoti di voce
ed io già ferito in amore
le braccia intrecciate nei sogni
cercando il momento più dolce
la guerra è persa da tempo
e io con nel cuore il ricordo di noi
le porte i nervi aperti
e una voce che dice addio
mi siedo per un momento
buon anno amore mio
non è colpa mia non è colpa mia
lo schianto della vita è come un lampo nello schermo
non è colpa mia non è colpa mia
non vedi come tutto arriva sempre troppo tardi per noi
le strade sempre più vuote
e i nastri ripetono addio
stringimi ancora più forte
adesso ho paura e non ti vedo più
l'oriente è un ombra in fiamme
e noi non ci sbagliamo mai
vago senso d'orrore
e il veleno scende sempre più giù
non è colpa mia non è colpa mia
lo schianto della vita è come un lampo nello schermo
non è colpa mia non è colpa mia
non vedi come tutto arriva sempre troppo tardi per noi
NON MI PETTINO MAI
NON MI PETTINO MAI
SONO STANCO DI VOI
III II V V VI
LA MIA ELETRICITA'
non mi prendere così
white cocaine is very cheap
ho attraversato la nazione
amore tienimi un po' qui
tu sei sempre la mia favorita
amore non è il caso che tu mi tratti così
COSI'! COSI'! COSI'! COSI'!
E non tossirò mai
UN CONSIGLIO PER VOI
NO NO NO MAI MAI MAI
la mia elettricità!
tu non puoi dormire qui
non entrare in questo film!
ti ho aspettato alla stazione
MA SE GUARDO E NON CI SEI
tu sei sempre la mia Valentino ma...
amore non è il caso che tu mi manchi
COSI'! COSI'! COSI'! COSI!
non mi prendere così
SWEET COCAINE IS VERY CHEAP
ho attraversato la nazione
amore tienimi un po' qui
tu sei sempre la mia Valentino ma...
amore non è il caso che tu mi manchi
COSI'!COSI'!
COSI'! COSI!
Capricorn
Capricorn
il viola, il piombo, il crisantemo, il gong
come la follia
le mani, il viso, la genialità.
Capricorn
un uomo così solo non sorride mai
le sue nostalgie
ha qualcosa dentro il cuore pensavi di essere tu?
Capricorn
con quegli occhi tanto tristi e le sue malattie
non vi crederà mai
è la luce degli abissi, è una spia tra di voi.
Vorrei darti una vita e questa mia malinconia.
Amarti e non bruciare tutto quello che mi dai.
Il tempo è la mia sconfitta e tu non capirai.
Un pianeta lontano che non capirai mai.
Capricorn
il corvo, il contrabbasso, Edgar Allan Poe
come un'isteria
l'orgoglio,il dubbio,la profondità.
Capricorn
questa notte così chiara in cui ti bacerei
come una magia
le stelle più lontane non tradiscono mai.
Ti avrei dato la vita e questa mia malinconia.
Inverno e ghiaccio freddo e tanto ferro intorno a noi.
Dimentica quest'uomo che tu non capirai.
Un pianeta lontano che non scorderai mai.
Non Vendere I Nostri Sogni
Phnom -Phen
incidente!
senso di colpa complicità
traccia obbliqua
attenti!
limiti estremi necessità.
Vola a New York e parla
parla di noi
please don't sell your dreams
please don't sell our dreams
please don't sell your dreams
please don't sell our dreams
Rock dance
Alarm!
segni evidenti stupidità
SS 20
twenty minuts?
sintomi certi cronoisteria.
Vola a New York e presto
parla di noi
please don't sell your dreams
please don't sell our dreams
please don't sell your dreams
please don't sell our dreams.
Fightings! Fightings! You must remember
Fightings! Fightings! we hear you call
Fightings! Fightings! for you.
Fight it! Fight it! You gotta remember
Fight it! Fight it! from Dheli to Rome
Fight it! Fight it! for you.
Vola a New York e parla
parla di noi
please don't sell your dreams
please don't sell our dreams
please don't sell your dreams
please don't sell our dreams
FORSE ANCHE NOI
Forse anche noi ci siamo sbagliati
Credere a tutto e a tutti tranne che a noi
Sempre più lenti le stesse domande
E i soldi non bastano mai
Non ho più voglia di ridere forte
Non ho più voglia di ridere forte
E questa strana città che non vuole cadere
Frecce bastarde che non sanno mirare
E il sangue sale agli occhi e non puoi più non vedere
Quella mano che cade lontano lasciando soltanto tramonti
Per noi
E la gente sempre vinta
In questa merda di mondo
Indubbiamente amare è un onore
Ma i conti non tornano mai
Sono stanco di storie che strappano il cuore
Ne ho abbastanza di vetri che tagliano il cuore
Certo è un mondo moderno e non so dove andare
Stanno aprendo le porte e non so dove andare
E mentre tutto cade vorrei alzarmi e vedere
Questo fiume che avanza s’ingrossa e travolge ogni cosa e vince
Per noi


Provate ad ascoltare!!
Non si trattava di arrivare "primo", solo che bastava annusare l'aria, "rispettare" i tempi... Ma i discografici non distinguono l'odore del gorgonzola dal profumo di una rosa. Dunque perchè meravigliarsi?...
Saluti a tutti,
F.)